Psilla del pistacchio: un parassita minaccioso per le colture di Castiglia-La Mancia ed Estremadura

In alcune zone della Spagna, in particolare in quattordici comuni della Castiglia-La Mancia e dell'Estremadura, è stata confermata la presenza della psilla del pistacchio, uno dei principali parassiti del Medio Oriente e del Mediterraneo orientale. Questi insetti, appartenenti alla famiglia delle psillidi, causano danni alle colture di pistacchio, come ingiallimento fogliare, arricciamento delle foglie e defogliazione prematura. Il controllo di questo parassita presenta difficoltà a causa della sua localizzazione nella parte inferiore delle foglie. Esistono misure di prevenzione e controllo per affrontare questa situazione, come l'uso di trattamenti fisici e chimici, la conservazione dei nemici naturali e trattamenti ecologici. Inoltre si raccomanda un monitoraggio costante e una corretta identificazione dell'organismo nocivo.
Parassiti del pistacchio: La cimice verde (Nezara viridula L.)

Il raccolto di pistacchio può essere colpito da diverse malattie e parassiti. La cimice verde (Nezara viridula L.) è uno dei parassiti più comuni che colpisce il pistacchio.
Conosciuto anche come cimice del mandorlo, questo insetto emittero può provocare danni ai frutti del pistacchio, provocandone macchie e deformazioni. Per prevenire e controllare questo parassita è importante adottare misure come la rimozione della vegetazione e del legno morto attorno agli alberi, la sigillatura delle fessure del tronco e il trattamento con insetticidi specifici. Inoltre, è consigliabile adottare pratiche preventive e igieniche nella piantagione.
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La Clytra o Galeruca è un parassita che colpisce la coltivazione del pistacchio, soprattutto nelle piantagioni giovani o nei germogli più teneri delle piante adulte.